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Paucidentomys vermidax
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Contents
• Aspetto
• Biologia
• Note
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Etimologia
Il termine generico trae origine dalla combinazione delle due parole latine mwewpaucus-, povero, mwfa-dentis, dente e dal suffisso mwfq-mys, relativo alle forme simili ai topi, con evidente riferimento alla caratteristica unica di questo roditore. Il termine specifico è derivato invece dalla congiunzione dei due termini mwfgvermi-, verme e mwfw-edax, divoratore, con allusione alla dieta dell'animale.
Descrizione
Dimensioni
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 159 e 168mwgw mm, la lunghezza della coda tra 198 e 200mwha mm, la lunghezza del piede tra 37 e 38mwhq mm, la lunghezza delle orecchie tra 21 e 22mwhg mm e un peso fino a 111mwhw g.cite-ref-1[1]
Caratteristiche craniche e dentarie
Il cranio è molto allungato, simile a quello del genere mwjgmwjwRhynchomys e presenta una scatola cranica liscia e tondeggiante, il rostro è lungo, dritto e sottile, con le ossa nasali che terminano sopra gli incisivi superiori. Le arcate zigomatiche sono quasi dritte. Il palato è molto lungo, come gli stretti fori palatali. La mandibola è lunga e delicata, il processo coronoide è poco elevato. Gli incisivi superiori hanno due cuspidi ciascuno, sono corti ed affilati, simili a due piccole zanne. Quelli inferiori sono separati tra loro da un piccolo spazio di 1–2mwka mm. Questo mwkqgenere è totalmente privo di molari, caratteristica unica tra tutti i mwkgRoditori. Sono presenti soltanto tre piccole depressioni su ogni lato del palato, che rappresentano gli alveoli vestigiali dei denti masticatori.
Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:
Aspetto
La pelliccia è lunga e densa. Le parti dorsali sono brunastre cosparse di peli più lunghi nerastri lungo la schiena, mentre le parti ventrali sono più chiare. La base dei peli è ovunque grigia. Il muso è lungo e sottile, gli occhi sono relativamente piccoli. Le mwmavibrisse sono lunghe, nere e con la punta bianca. Le orecchie sono grandi, ovali, marroni scure e cosparse di corti peli brunastri. I piedi sono alquanto allungati e stretti, il dorso delle zampe è marrone scuro, ricoperto di peli marroni chiari, neri e argentati. Le dita centrali dei piedi hanno un ciuffo di peli brunastri alla base di ogni artiglio. Questi ultimi sono lunghi, affilati ed opachi, tranne che sul pollice dove è presente una corta unghia appiattita. Il palmo delle zampe anteriori è fornito di 5 cuscinetti, mentre la pianta dei piedi ne ha 6. La coda è più lunga della testa e del corpo, grigio scuro sopra, biancastra sotto e ricoperta di corti peli nerastri che diventano sempre più lunghi e numerosi verso l'estremità.
Biologia
Comportamento
Alimentazione
Si nutre probabilmente soltanto di invertebrati a corpo morbido come vermi e lombrichi.
Distribuzione e habitat
Vive nelle foreste mature.
Conservazione
Questa mwpgspecie, essendo stata scoperta solo recentemente, non è stata sottoposta ancora a nessun criterio di conservazione.
Note
Bibliografia
• citerefesselstyn-achmadi-rowe-2012Jacob A.Esselstyn, Anang Setiawan Achmadi & Kevin C.Rowe, Evolutionary novelty in a rat with no molars, in Biology Letters, 2012.
• mwtqRowe KC, Achmadi AS & Esselstyn JA, Convergent evolution of aquatic foraging in a new genus and species (Rodentia: Muridae) from Sulawesi Island, Indonesia, in Zootaxa, vol. 3815, n. 4, 2014, pp. 541-564.
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